Il Dr. Roberto Gazzeri e’ specialista in neurochirurgia ed attualmente si occupa di patologie cerebrali e vertebrali presso l’istituto Nazionale Tumori “Regina Elena” – IFO di Roma.

La nostra filosofia e’ di offrire il trattamento neurochirurgico piu’ tecnologicamente avanzato e di  piu’ elevata qualita’ possibile, avendo un rapporto più umano e sereno con i pazienti, migliorando cosi’ il loro percorso nella malattia. Ogni trattamento e’ espressamente disegnato per il singolo paziente e personalizzato secondo il suo specifico caso. La nostra gestione delle patologie neurochirurgiche avviene attraverso un processo critico di analisi continua ed attraverso una discussione costruttiva multidisciplinare (coinvolgendo le varie figure professionali implicate nel trattamento medico della patologia) che definisca il piu’ corretto percorso diagnostico-terapeutico del paziente e consenta il piu’ indicato e corretto trattamento della patologia discussa. L’obiettivo principale e’ l’ottimizzazione continua dei processi di diagnosi e cura al fine di migliorare la qualita’ della vita dei pazienti.

Neurochirurgia mini-invasiva cerebrale

L’applicazione di tecniche mini-invasive per l’asportazione dei tumori cerebrali attraverso una incisione cutanea ed uno sportello osseo di piccole dimensione comporta una ripresa piu’ veloce dall’intervento chirurgico, un periodo di degenza in ospedale piu’ breve ,un migliore risultato cosmetico.

Neurochirurgia mini-invasiva spinale

La chirurgia spinale (o vertebrale) si è evoluta nel tempo come super-specialità all’interno della neurochirurgia e dell’ortopedia. Questo sito presenta in maniera concisa tutte le informazioni correnti sui trattamenti e gli approcci chirurgici pertinenti ai piu’ comuni disturbi spinali, dalla patologia degenerativa alla patologia traumatica.

Particolare attenzione viene data alla chirurgia spinale mini-invasiva da noi eseguita, la quale attualmente sta cambiando l’approccio chirurgico della chirurgia vertebrale.

La chirurgia spinale mini-invasiva è una chirurgia che viene effettuata attraverso incisioni molto piccole, da 1 a 4 centimetri. Attraverso queste piccole incisioni il chirurgo puo’ lavorare con sicurezza sulla colonna vertebrale, con un  danno minimo del tessuto muscolare ed osseo circostante. La procedura chirurgica provoca minore dolore e fastidio postoperatorio. Come risultato i pazienti tendono ad avere un numero inferiore di complicanze . Il periodo di ricovero in reparto è inferiore rispetto ad una procedura classica, ed il paziente puo’ ritornare prima ad esercitare un’attività di vita normale. Attualmente utilizziamo la chirurgia spinale mini-invasiva nel trattamento dell’ernia del disco, della stenosi lombare e nelle fratture vertebrali da osteoporosi o post-traumatiche, in alcuni casi di stabilizzazioni con viti peduncolari e barre.

Ogni paziente viene attentamente valutato, eseguendo una storia dettagliata dei disturbi ed un esame neurologico e generale. Gli esami radiologici richiesti sono la radiografia della colonna, le immagini di Tomografia Computerizzata e di Risonanza Magnetica. In base alla storia clinica ed alle immagini radiologiche, si potranno formulare le varie opzioni per il trattamento conservativo o chirurgico, compresa la chirurgia spinale mini-invasiva.